Tag Archives: Posizione di forza

Decidere di essere la priorità

Dopo qualche settimana passata a osservare come ci sentiamo in vari momenti della giornata e a compilare le nostre liste della gioia e dello stress, saremo probabilmente divenuti più consapevoli dei nostri momenti di benessere e malessere e degli eventi che puntualmente o a più riprese li hanno determinati. Continue reading

Condividi:

Quando le emozioni fanno paura

Nell’articolo Salute, reponsabilità e colpa avevamo iniziato a fornire qualche chiarimento sulla relazione tra mente e corpo e sottolineato l’importanza di interpretare in modo “sano” la consapevolezza di poter far leva sui nostri pensieri e sulle nostre emozioni in beneficio della salute. Un altro problema che può presentarsi nel gestire la stretta connessione tra pensieri, emozioni e corpo, e che ha sempre a che vedere con la tendenza a semplificare i fenomeni complessi racchiudendoli in un binomio causa-effetto, si riferisce al timore di provare emozioni che si considerano “negative”. Continue reading

Condividi:

Stati mentali, stati di salute e spazi di scelta

Negli ultimi cento anni le ricerche sulla relazione tra mente e corpo hanno prodotto un corpus di conoscenze che cambia l’approccio alla salute, sia in termini di prevenzione che di potenziamento dei meccanismi naturali di ritorno all’equilibrio dell’organismo1. Continue reading

Condividi:

Salute, “responsabilità” e “colpa”

L’esistenza di un’interdipendenza tra pensieri, emozioni e salute, ci dice che le esperienze che viviamo vengono riflesse su tutti i livelli del nostro essere in base a come noi li percepiamo. Per esempio, un gesto che abbiamo interpretato come offensivo ai nostri riguardi può scatenare un flusso di pensieri inarrestabile, ci fa chiudere lo stomaco e fa produrre al nostro corpo ormoni che ci rendono estremamente attivi e irritabili. Uno stress moderato come l’ansia nel periodo che precede un esame può indebolire le difese del nostro organismo (riducendo in maniera significativa il numero dei linfociti T, delle cellule T-helper e dell’attività delle cellule Natural Killer), rendendoci più permeabili alle malattie (Darby e Fannon, 1995). Continue reading

Condividi:

L’ingrediente di base della guarigione: la speranza

Nessun seme di guarigione può germogliare con successo  se non si radica nel terreno fertile della speranza. Dentro alla parola speranza c’è innanzitutto un desiderio, il desiderio che una situazione che consideriamo ideale possa realizzarsi per il solo fatto che lo vogliamo, con tutte le nostre forze. È una spinta vitale che riguarda tutti. Può trattarsi per esempio di voler trovare una casa più grande, un lavoro più interessante o remunerativo, un grande amore, tempo per coltivare le proprie passioni.

Continue reading

Condividi:

Sentirsi in buone mani

A seguito della comunicazione di una diagnosi di cancro o di un’altra malattia che riteniamo minacciosa per la nostra sopravvivenza, sentiamo immediatamente di lasciare la nostra vecchia vita perché ora stiamo entrati a piè pari in una situazione di emergenza. La paura è il grande nemico in queste circostanze, attiva l’asse dello stress che altera il buon funzionamento dell’organismo, e può generare una forte ritenzione idrica capace di produrre un peggioramento dei i nostri sintomi. Cerchiamo istintivamente e con urgenza degli appigli per non essere trascinati via dagli eventi e metterci al sicuro, nel tentativo di risolvere o quantomeno arginare il problema. Il primo e più importante di questi appigli è il medico. Continue reading

Condividi:

La posizione di forza

Dal momento che parliamo di guarigione, la nostra attenzione si dirige verso la ricerca e messa in atto di quell’insieme di pensieri, atteggiamenti e comportamenti che favoriscono il ritorno alla salute quando la malattia si è già presentata. Continue reading

Condividi:

L’intervento del Counseling in Psicosomatica

Introduzione

A fronte di un problema di salute, le soluzioni che vengono abitualmente proposte riguardano esclusivamente il corpo, considerato come un’entità materiale indipendente dalla persona che lo “abita”. È ormai assodato che il fatto di stare bene o di stare male, riguarda l’essere umano in quanto sistema formato da una dimensione fisica e una psichica ed emotiva, ed è la specificità psicofisica di ciascuno che spiega lo stato di salute così come la capacità di risposta alle cure di ogni individuo.

Nella situazione della malattia è dunque necessario fornire alla persona non solo un supporto diretto all’aspetto fisico del suo problema ma anche un sostegno che la aiuti a ritornare, dal punto di vista psichico ed emotivo, in una posizione di forza interiore; è infatti da detta posizione di forza che vengono potenziati tutti i processi che riportano l’organismo verso l’equilibrio. In questo articolo vedremo come il counseling di approccio psicosomatico possa essere d’aiuto in una situazione di particolare difficoltà e delicatezza come quella rappresentata da un problema di salute. Continue reading

Condividi:

La reazione attiva di fronte alla malattia

Nell’articolo “La reazione passiva di fronte alla malattia”, ho analizzato una modalità di risposta piuttosto comune che le persone mettono in atto a seguito dell’annuncio di un problema di salute di una certa importanza. Detta modalità di reazione è caratterizzata dalla sensazione di essere in balia di una sorte avversa, nella quale io non ho alcuna responsabilità, alla quale non è possibile attribuire un significato e su cui non è pensabile esercitare alcun tipo controllo. La mancanza di comprensione profonda di ciò che sta succedendo nel proprio corpo, il quale viene improvvisamente percepito come una minaccia e non più parte di sé, unita a delle cure proposte dai medici ma non attivamente scelte dalla persona, sono tutti fattori che le fanno vivere un periodo di difficoltà, come quello rappresentato dalla malattia, da una posizione di debolezza e passività. Continue reading

Condividi: