Cercare la gioia

Come tutte le sensazioni che dipendono dalle percezioni e dalla nostra attenzione, la gioia è un muscolo che va allenato. Nel metodo Simonton si utilizzano diversi strumenti che hanno l’obiettivo di far abituare progressivamente la persona a focalizzarsi su ciò che nella sua vita va già bene e ad attribuirgli il peso che merita.

Durante una malattia possono esserci momenti in cui le energie sono veramente al minimo. In quei momenti i problemi sembrano grandi e pesanti montagne ed è molto difficile trovare le forze per reagire. Orientare l’attenzione sulle cose positive della vita, sia quelle grandi come gli affetti, le passioni, i risultati ottenuti, che i minimi dettagli, come una giornata di sole, un fiore sbocciato nel nostro giardino o una gentilezza ricevuta inaspettatamente, ci aiuta a ridimensionare la percezione che abbiamo dei problemi e a ricaricarci delle energie necessarie per gestirli.

A tal fine, strumenti come il chiedersi più volte al giorno come ci si sente, l’esercizio dei fagioli e la lista della gioia ci aiutano a selezionare le perle più belle delle nostre giornate e a condividerle con le persone che amiamo, affinché le belle emozioni non siano soltanto dentro di noi ma anche nel mondo che ci circonda. Mantenendo l’attenzione sulle cose che arricchiscono la nostra vita, inizieremo a vederne progressivamente sempre di più e questo aumenterà il nostro generale senso di benessere.

E se oltre a riconoscere tutto questo decideremo anche di passare sempre più tempo nelle attività, relazioni e situazioni che ci fanno stare bene, il nostro sistema psicofisico si troverà nelle migliori condizioni per ritrovare un nuovo equilibrio.

Per saperne di più, vedi il seguente articolo:



Nota: il Counseling non è psicoterapia, né un intervento di cura o un’attività sanitaria. Il Counseling è una professione disciplinata dalla Legge n. 4 del 14 gennaio 2013.