Author Archives: Luciana Giordo

Lista dei distress

È ormai chiaro che quanto più tempo passiamo nelle attività che ci portano piacere, allegria, tenerezza e possibilità di esprimere una parte vitale di noi, tanto più la salute ne beneficierà. Il lavoro di fare chiarezza nella nostra vita, che abbiamo iniziato nell’articolo La lista della gioia, deve tenere in conto anche le cose, gli impegni e le persone che non ci piacciono poi tanto, e che vorremmo limitare o perfino eliminare dalle nostre giornate. Continue reading

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Allenarsi alla gioia: il gioco dei “fagioli”

La gioia è ciò che nella nostra bilancia emozionale rimette peso sul piatto del benessere. Tutti noi viviamo dei bei momenti durante le nostre giornate, questi però possono popolare la nostra vita solo se ne siamo consapevoli, ossia se siamo capaci di coglierli, di dar loro importanza e di assaporarli, anziché farli passare inosservati o lasciarli sfumare in fretta. Continue reading

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Perché mi sono ammalato? Possibili risposte

Non è infrequente che diverse persone che incontro mi chiedano cosa dica la psicosomatica riguardo la causa del loro problema di salute. La storia della psicosomatica inizia a cavallo tra Ottocento e Novecento, ed effettivamente nasce con i tentativi della psicoanalisi di attribuire un significato simbolico ai sintomi fisici, considerati tentativi del corpo di comunicare un disagio non espresso altrimenti, mediante parole, emozioni e comportamenti. Continue reading

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Quando le emozioni fanno paura

Nell’articolo Salute, reponsabilità e colpa avevamo iniziato a fornire qualche chiarimento sulla relazione tra mente e corpo e sottolineato l’importanza di interpretare in modo “sano” la consapevolezza di poter far leva sui nostri pensieri e sulle nostre emozioni in beneficio della salute. Un altro problema che può presentarsi nel gestire la stretta connessione tra pensieri, emozioni e corpo, e che ha sempre a che vedere con la tendenza a semplificare i fenomeni complessi racchiudendoli in un binomio causa-effetto, si riferisce al timore di provare emozioni che si considerano “negative”. Continue reading

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Il non attaccamento

Di tanto in tanto qualche cliente mi racconta di non osare aspirare al meglio per sé, che si tratti di guarire o di raggiungere un altro obiettivo importante, perché se il suo desiderio non dovesse avverarsi, la sua delusione sarebbe troppo grande e lui non potrebbe reggerne il dolore: in altre parole, ciò che lo guida è la convinzione malsana che «se volo più in alto la caduta fa più male». Continue reading

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