Perché mi sono ammalato? Possibili risposte

Non è infrequente che diverse persone che incontro mi chiedano cosa dica la psicosomatica riguardo la causa del loro problema di salute. La storia della psicosomatica inizia a cavallo tra Ottocento e Novecento, ed effettivamente nasce con i tentativi della psicoanalisi di attribuire un significato simbolico ai sintomi fisici, considerati tentativi del corpo di comunicare un disagio non espresso altrimenti, mediante parole, emozioni e comportamenti. Continue reading

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Quando le emozioni fanno paura

Nell’articolo Salute, reponsabilità e colpa avevamo iniziato a fornire qualche chiarimento sulla relazione tra mente e corpo e sottolineato l’importanza di interpretare in modo “sano” la consapevolezza di poter far leva sui nostri pensieri e sulle nostre emozioni in beneficio della salute. Un altro problema che può presentarsi nel gestire la stretta connessione tra pensieri, emozioni e corpo, e che ha sempre a che vedere con la tendenza a semplificare i fenomeni complessi racchiudendoli in un binomio causa-effetto, si riferisce al timore di provare emozioni che si considerano “negative”. Continue reading

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Il non attaccamento

Di tanto in tanto qualche cliente mi racconta di non osare aspirare al meglio per sé, che si tratti di guarire o di raggiungere un altro obiettivo importante, perché se il suo desiderio non dovesse avverarsi, la sua delusione sarebbe troppo grande e lui non potrebbe reggerne il dolore: in altre parole, ciò che lo guida è la convinzione malsana che «se volo più in alto la caduta fa più male». Continue reading

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Desidero, fortissimamente desidero

Una cosa che spesso succede a chi riceve una diagnosi di cancro o altra malattia percepita come fortemente minacciosa è che improvvisamente la persona si sente avvolta da una “bolla” che la separa da quello che la sua vita è stata fino a quel momento e da un futuro di progetti che sente di non potersi più permettere. Continue reading

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Ragioni per vivere

Una delle principali domande che attende chi è affetto da un problema di salute e chiede il mio aiuto è: «Perché vuoi guarire?». Lungi dal voler essere una provocazione, è un invito a chiedersi se ci siano delle solide motivazioni per voler guarire che vadano oltre la paura della malattia in sé. Continue reading

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Salute, “responsabilità” e “colpa”

L’esistenza di un’interdipendenza tra pensieri, emozioni e salute, ci dice che le esperienze che viviamo vengono riflesse su tutti i livelli del nostro essere in base a come noi li percepiamo. Per esempio, un gesto che abbiamo interpretato come offensivo ai nostri riguardi può scatenare un flusso di pensieri inarrestabile, ci fa chiudere lo stomaco e fa produrre al nostro corpo ormoni che ci rendono estremamente attivi e irritabili. Uno stress moderato come l’ansia nel periodo che precede un esame può indebolire le difese del nostro organismo (riducendo in maniera significativa il numero dei linfociti T, delle cellule T-helper e dell’attività delle cellule Natural Killer), rendendoci più permeabili alle malattie (Darby e Fannon, 1995). Continue reading

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Remissioni spontanee: qualche ipotesi

Dall’analisi di tutti i casi e dalle review dei lavori di altri medici e studiosi, inclusi nel volume Spontaneous Remission, Hirshberg e O’Regan riassumono le varie ipotesi maturate, durante il corso del Novecento, sui meccanismi che possano spiegare le remissioni spontanee, soprattutto per quel che si riferisce al cancro. Già dall’inizio del secolo, diversi autori suggerivano che la tendenza dei tumori non fosse necessariamente progressiva, ma che si trattasse di un fenomeno nel quale possono alternarsi fasi di crescita, di stasi e di regressione, le quali dipendono dalle naturali capacità del corpo di contenerle. Continue reading

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