Convinzioni malsane sulla salute

Negli ultimi articoli abbiamo descritto il processo mediante il quale possiamo agire sulle nostre convinzioni, ovvero modellare la nostra visione della realtà per ottenerne la versione che ci fa stare meglio. Dal momento che coltivare pensieri sani è cruciale nel limitare al massimo la risposta da stress, soprattutto quando si presenta un problema di salute, vedremo qui di seguito come applicare questo strumento così potente ed efficace alla gestione delle situazioni di malattia. Continue reading

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La trasformazione delle convinzioni malsane passo dopo passo

Il processo di trasformazione delle convinzioni malsane e limitanti in convinzioni più sane e ricche di opportunità è uno strumento chiave nella buona gestione dello stress e nel miglioramento della qualità di vita. Negli articoli precedenti sono state analizzate in dettaglio, attraverso gli esempi di Lara e Claudio, le varie fasi di questo lavoro di “spostamento” nella percezione della propria realtà, e ora credo sia utile fornirvi una visione d’insieme dello stesso, affinché tutto lo svolgimento possa diventare più chiaro e sia più facile per voi metterlo in atto al momento del bisogno. Continue reading

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Dalle convinzioni sane a un nuovo modo di pensare

La trasformazione delle convinzioni malsane in convinzioni sane, descritta nei precedenti articoli, genera dei nuovi punti di vista che portano sollievo e nuove energie a chi, solo pochi minuti prima, non riusciva a trovare una via d’uscita da una situazione infelice nella quale si trovava invischiato. Se però i pensieri sani non vengono integrati in qualche modo, volano via presto ed è probabile che, nel caso in cui dovesse verificarsi una nuova crisi emotiva, la persona possa ricadere nuovamente in balia delle vecchie credenze limitanti. Continue reading

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Scegliere di credere allo scenario più favorevole

In cosa consiste dunque il fatto di fissarsi su una convinzione malsana? Consiste nel distinguere, nell’orizzonte delle possibilità, solo le due eventualità estreme: il peggio e il meglio. Le possibilità intermedie non esistono. Normalmente, dal momento che quando realizzo il lavoro di trasformazione delle credenze, interagisco con una persona che arriva in stato di crisi emozionale, il peggio viene percepito da questa molto più prossimo e probabile mentre il meglio è considerato assurdo e irraggiungibile, e questo a lungo andare può logorare alla base le sue speranze. Continue reading

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Aprire a nuovi scenari e trovare convinzioni più “sane”

Nei precedenti articoli abbiamo visto quanto sia importante, nel momento in cui stiamo attraversando una crisi emozionale, isolare i pensieri che la provocano e comprendere se questi siano sani  o malsani per il nostro benessere. Il passo successivo consiste nell’aprire a nuove possibilità. Continue reading

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Distinguere le convinzioni “sane” da quelle “malsane”

La maggior parte dei pensieri che ci fanno stare male dipende non solo dagli eventi che viviamo ma soprattutto da come rispondiamo a essi. Abbiamo visto nell’articolo Pensieri e stati d’animo: sento per come penso come per valutare la capacità di una situazione di spaventarci, di farci arrabbiare, o di scoraggiarci, il nostro cervello riunisce le informazioni di cui dispone, richiama dalla memoria le esperienze pregresse di cui abbiamo notizia, nostre o di altre persone, mentre noi valutiamo se siamo o no in grado di affrontare il tutto. Continue reading

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Dal malessere emozionale alle convinzioni che lo mantengono

A volte capita di attraversare dei momenti nei quali sentiamo di essere in una profonda crisi emozionale, ma se qualcuno ce ne chiede ragione non sappiamo descrivere che cosa ci stia succedendo. Siamo consapevoli che diversi problemi siano intrecciati tra di loro, ma riusciamo a percepire solo un grosso nodo informe che ci pesa sul cuore. Continue reading

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Lista dei distress

È ormai chiaro che quanto più tempo passiamo nelle attività che ci portano piacere, allegria, tenerezza e possibilità di esprimere una parte vitale di noi, tanto più la salute ne beneficierà. Il lavoro di fare chiarezza nella nostra vita, che abbiamo iniziato nell’articolo La lista della gioia, deve tenere in conto anche le cose, gli impegni e le persone che non ci piacciono poi tanto, e che vorremmo limitare o perfino eliminare dalle nostre giornate. Continue reading

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